Dolore al polpaccio con possibile necessità di stent o bypass vascolare
La malattia arteriosa periferica è una riduzione della circolazione del sangue nelle gambe. Le cause più frequenti sono il diabete, l’ipertensione, il fumo, i grassi elevati nel sangue, lo stress, l’obesità e altri fattori di rischio.
Dal Diabete mellito di tipo 2 possono comparire ferite difficili da guarire oppure, nei casi più gravi, amputazioni del piede (come l’amputazione di Chopart) o dell’intera gamba. Quando il paziente avverte dolore al polpaccio o crampi dopo aver camminato per 50-100 metri, spesso viene eseguito soltanto un ecodoppler venoso.

Se le vene risultano di dimensioni normali, il problema viene talvolta sottovalutato. Tuttavia, non sempre il dolore dipende dalle vene: in molti casi il problema riguarda le arterie, dove ATP e ATA possono ridursi o ostruirsi, causando una scarsa circolazione del sangue negli arti inferiori. Spesso le gambe risultano fredde, violacee e con ridotta sensibilità. Un medico vascolare può consigliare una KT angiografia degli arti inferiori. Si tratta di un esame che permette di visualizzare il flusso sanguigno nelle gambe tramite immagini su CD o supporto digitale. Se il flusso non è regolare, può essere necessaria una coronarografia o angiografia e, a seconda della situazione, si può procedere con il posizionamento di uno stent oppure con un bypass vascolare. In altri casi, il dolore può derivare dalla colonna vertebrale e irradiarsi fino alla gamba. Questo dipende dal nervo coinvolto e può trattarsi di Sciatica, cioè un’irritazione del nervo sciatico che provoca dolore, crampi, formicolio, debolezza e altri sintomi simili.

